Nella nostra società “della stanchezza” e “dell’angoscia”, al cui interno siamo manipolati dalla rete, “Hebron” (nome biblico di un’antica “città rifugio”) vuole essere uno spazio a Perugia dedicato all’incontro, all’ascolto della persona e alla riflessione su argomenti spirituali e sul senso dell’umano esistere.
Le attività svolte al punto di ascolto “Hebron” comprendono:
- un servizio di pastorale giovanile
- incontri di consulenza individuali
- corsi per fidanzati e per giovani coppie
- consulenza matrimoniale
- incontri aperti sulla famiglia
- incontri aperti sulle dipendenze
- english conversation
“HEBRON”:
un luogo di rifugio
Hebron è il nome di una delle sei città levitiche nella Bibbia dove una persona in pericolo di vita poteva trovare asilo e riparo, un luogo in cui sperimentare la grazia dell’accoglienza nonostante la disgrazia e la disperazione.
Nel suo dipinto “L’urlo”, Edvard Munch ci ha lasciato una delle immagini contemporanee che meglio rappresentano il senso di smarrimento disperato della nostra generazione. Questo ritratto dell’anima rappresenta il dilemma dell’uomo contemporaneo perso nel mondo tecnonichilista. Nel 1893, quando dipinse L’urlo, Munch era giunto al limite, “al punto di rottura” e questo suo dipinto può essere considerato un emblema del dolore universale di un mondo in cui – come sostiene il filosofo Byung-Chul Han – “l’angoscia si aggira come uno spettro”.
Se anche la tua anima sta urlando angosciata, puoi unirti a noi per riflettere con noi sulla testimonianza di un’altra anima travagliata che, dopo aver provato il dolore d’una ferita aperta nel petto, confessò: “Sei tu – o Signore – che susciti nell’uomo questo desiderio di cercarti, perché tu ci hai fatti per te e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te” (Agostino, Confessioni, I.1).
Ricordiamo sempre a noi stessi che Dio ascolta il grido di chi lo invoca, come testimonia in continuazione i salmi della Bibbia: “Nella mia angoscia invocai il SIGNORE, gridai al mio Dio. Egli udì la mia voce dal suo tempio, il mio grido giunse a lui, ai suoi orecchi” (Salmi 18:6).
SPIRITUALITÀ DELLA CURA
Incontrarsi e aiutarsi
Il punto d’ascolto Hebron vuole offrire uno spazio per la pratica della spiritualità della cura. Cura di se stessi e cura degli altri.
Nella nostra cultura dell’isolamento e dell’alienazione, spesso ci sentiamo come un vaso rotto, come un’anfora andata in mille pezzi. Dinanzi a quel vaso in frantumi che siamo noi, Dio si dà a conoscere come il sommo maestro del “kintsugi”, l’arte giapponese che cerca di riunire, riparare e ricongiungere i cocci di una ceramica infranta, saldandoli con un metallo prezioso come oro o argento di modo che le fratture – le cicatrici! – divengono solchi di luce, trame preziose, che abbracciano il danno senza vergognarsi delle ferite, ormai redente. Dio prende i cocci della nostra tristissima esperienza di solitudine e abbandono e li usa per ricostruire l’unità e l’armonia che avevamo perduto.
Essere giovani significa spesso cercare una direzione, un punto fermo, una bussola capace di orientare il cammino. Per questo proponiamo un percorso che unisce ascolto, amicizia e spiritualità cristiana, offrendo uno spazio per fermarsi a riflettere per riuscire a scorgere, nel presente, uno squarcio di luce…
PASTORALE GIOVANILE
Perugia, giovani, comunità
La nostra generazione è stata descritta come “la generazione ansiosa”, “la società della stanchezza”, “la società dell’ansia”, “la società dell’incertezza”. La nostra è “l’età dello smarrimento” in quanto, nel nostro contesto liquido e fluido, le persone vivono “la solitudine del cittadino globale” ingannate dall’illusorio principio “consumo, dunque sono”.
Oltre alle attività svolte presso il nostro punto d’ascolto a Perugia, in Corso Cavour 106, è possibile contattare – specialmente in momenti di crisi – il nostro servizio Help Line / Linea Amica, telefonando al numero 351 985 8783.
Se lo desideri, puoi anche fissare un appuntamento e passare a trovarci per ricevere in omaggio uno dei libretti elencati qui:
- “Cosa rende una chiesa evangelica?”
- “Tu puoi avere tutto”
- “Quale via porta a Dio?”
- “Domande di fondo”
- “L’Islàm e i cristiani”
- “Solitudine”
- “Depressione”
- “Solo un’altra volta: sostanze e dipendenze”
- “Ansietà”
- “Brutti ricordi”
- “Lo stress”
- “Autolesionismo”
- “Motivazioni”
- “Il suicidio”
- “Matrimonio: un sogno infranto?”